lunedì, 30 maggio 2005

"Un gruppo di ricerca americano ha annunciato la creazione di 10 linee di cellule staminali embrionali ottenute senza passare per la produzione di embrioni. [...] Entusiasta della ricerca si e' detto il biologo molecolare Angelo Vescovi dell'istituto San Raffaele di Milano: 'se il metodo funziona abbiamo risolto definitivamente il problema etico producendo staminali embrionali senza dover creare embrioni'." (ANSA)

Forse non tutti lo sanno perché il Corriere di Venerdì ha dedicato alla notizia un articoletto di una colonna in pagina 6,  Repubblica s'è limitata a un trafiletto e i TG hanno tagliato la testa al toro non parlandone per nulla. I particolari qui.

Samizdatonline
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venerdì, 27 maggio 2005

La campagna per l’astensione è stata fatta oggetto di ripetuti attacchi perché, al di là delle diverse posizioni sui quesiti del referendum, spingerebbe i cittadini a esimersi da quello che sarebbe un preciso dovere civico: andare a votare.
E’ molto strana questa posizione. Come ben sanno i parlamentari, nelle assemblee elettive e democratiche esiste una norma di garanzia al funzionamento delle stesse: la verifica del numero legale. E’ un’arma a doppio taglio, perché talvolta può essere un intralcio alla speditezza dell’iter dei provvedimenti da adottare, ma altre volte può essere uno strumento legittimo per impedire o rallentare decisioni ritenute gravemente ingiuste. Nella storia parlamentare è capitato diverse volte il ricorso all’astensione per questo secondo motivo.
Nel caso del referendum, è perlomeno ridicolo affermare che il cittadino (in questa occasione vero e proprio legislatore) non possa disporre degli stessi strumenti che hanno i parlamentari nell’approvazione delle leggi: il voto favorevole, quello contrario e l’astensione, che è molto usata in parlamento. Ed è ridicolo appellarsi a un presunto dovere civico che in questo caso non esiste proprio. Il quorum referendario equivale al numero legale in parlamento, e allora in cosa consisterebbe esattamente “l’inciviltà” della campagna astensionista?

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domenica, 22 maggio 2005

Bon. Ho ingozzato Tiziano e l'ho messo a smaltire ciccia nella palestrina. E' il momento di raccogliere il testimone dallo Stranierodielea (anche se lasciarlo lì, in posa plastica, ancora per qualche giorno è un'idea che mi inziga...)

1) Volume totale dei files musicali sull'HD: 3 Giga. Il grosso è già stato travasato altrove.

2) L'ultimo CD che ho comprato: ehm, se la memoria non mi inganna, dunque....credo sia stato Machine Head (remastered edition) dei Deep Purple. Ma gli ultimi dischi che ho comprato sono in realtà due vinili: Aqualung dei Jethro Tull e Made in Japan dei soliti Deep Purple.

3) Canzone che sta suonando ora: Dig in (Lenny Kravitz)

4) Cinque canzoni che ascolto molto ultimamente e che significano molto per me: come per lo Straniero, le due cose non coincidono. Ascolto "i bambini fanno ooh" di Povia, ma che significhi molto per me non direi proprio. Ultimamente sto ascoltando parecchio i Creedence Clearwater Revival: "Run through the jungle", "Sweet home Alabama", "Born on the Bajou", eccetera eccetera. Le canzoni che significano molto molto molto per me sono contenute negli album dei Genesis dal 71 al 75 e in quelli dei Deep Purple fino al 76.

5) Persone a cui passo il testimone: AlphaCentaury e basta, perché amo interrompere le catene.

 

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venerdì, 20 maggio 2005
"mi chiedo perché non tutelare anche gli embrioni dello scimpanzé, anch'essi sono progetti di esseri umani". (Umberto Veronesi intervistato dal Corriere, Domenica 15 Maggio).
Un pozzo di scienza. Ma proprio senza fondo.

Corriere della sera
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venerdì, 13 maggio 2005
Tiziano, sette mesi e mezzo, è ormai diventato un telespettatore. E’ molto selettivo: ignora bellamente film e reality shows di ogni risma (bravo ragazzo), ma va pazzo per la sigla del Meteo e per quella del TG5. L’altro giorno, a casa della nonna, l’apparizione in TV di Gerry Scotti è stata salutata con ripetuti gridolini di entusiasmo. Abituato a vederlo a casa propria, dev’essersi stupito nel ritrovarselo ospite della nonna. Tra le anchorwomen del piccolo schermo ha un debole per Didi Leoni (buongustaio!), ma ultimamente ho notato che lo attizza pure la Cesara Buonamici: ogni volta che appare è prodigo di sorrisoni. Sarà perché è ciccia, un po’ come lui.
Alle 8 di mattina, milk time, il televisore è sintonizzato su Rai3: sarà perché è ancora mezzo addormentato, ma “La storia siamo noi” di Gianni Minoli non lo interessa granché. Forse è anche colpa delle immagini in bianco e nero, e poi cazzo, c’è sempre Hitler! Tutt’altra musica il Sabato mattina con “La casa blu” o come si chiama, il programma della Disney con l’orso parlante.
E’ un po’ presto per prevedere che tipo di telespettatore sarà in futuro, anche se alcuni indizi mi fanno balenare un sospetto: in sostanza, il suo motto è “musica e belle figliole”.
Tutto suo padre.
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martedì, 10 maggio 2005

All'alba del nuovo giorno, lo Straniero varcherà ufficialmente la soglia degli -anta. A tutti coloro che vogliono partecipare alla mesta cerimonia va una raccomandazione: non fiori, ma opere di Sini.

 

 

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martedì, 03 maggio 2005

I recenti trascorsi di Alphacentaury con la polizia mi fanno amare sempre di più i carabinieri. Questo pomeriggio viaggiavo bel bella in automobile con pupo e maritino, quando sulla circonvallazione ci spaletta una gazzella. "Cazzo" esclama il mio consorte, "noo, la multa noo, stavo andando un po' forte...". Rallentiamo, accostiamo, mostriamo i documenti: il caramba si china per sbirciare nell'abitacolo e incrocia la faccina paffuta e sorridente di Tiziano, che scioglierebbe anche Hulk. Poi si allontana per i controlli di rito. Noi tratteniamo il fiato, Tiziano sbava. Infine torna, ci riconsegna i documenti e..."Su questa strada il limite è dei cinquanta". "Grazie" balbettiamo commossi, e ce la filiamo a trenta all'ora.

I caramba sono pedagogici. Ben diversi dai vigili, spesso assai poco urbani, sempre col libretto delle multe tra i denti e l'arma birologica stretta nervosamente tra le dita. I caramba ti fanno la ramanzina, ma se non rispondi da stronzo, es. "invece di fermare me perché non fermate quelli che vanno a duecento all'ora e stirano le vecchiette sulle strisce pedonali", ti fanno pat pat sul coppino e ti dicono "va', e non peccare più". I caramba sono come la mamma, la loro paletta è un baubau al pari del domestico battipanni, e sotto quella divisa batte il cuore di chi tiene famiglia come te. Ecco perché amo i carabinieri. Almeno finché loro ameranno me.

 

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