sabato, 28 gennaio 2006
Oggi Motor ha compiuto 19 anni, e ha deciso di festeggiare con un taglio netto che gli dona tantissimo.
Auguri caro: il tuo regalo è un po' in ritardo causa neve, ma prima o poi arriverà. Forse. Chissà. Se farai il bravo.
postato da: silenskia alle ore 21:17 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 24 gennaio 2006
Vuoi sapere se saresti la moglie ideale di George Clooney o se avresti qualche speranza di entrare nelle Bestie di Satana, ma il test è in inglese e capisci tutte le parole tranne quella che casualmente è fondamentale per comprendere il senso del tutto?
Vuoi uscire dal tunnel di Babelfish, che all'inizio sarà pure divertente ma dopo un po'  diventa così così?
Il tuo Oxford Dictionary  è riposto sull'ultimo scaffale della libreria partendo dal basso e ti fa ciao ciao con la manina?
Lascialo lassù a mangiare la polvere e risolvi  tutti i tuoi problemi andando su questo meraviglioso sito.
La luce! Ho visto la luce!
postato da: silenskia alle ore 23:42 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 24 gennaio 2006
You fit in with:
Buddhism


Your ideals mostly resemble those of the Buddhist faith. Spirituality is the most important thing in your life. You strive to live by all of your ideals, and live a very intellectually focused life.

40% spiritual.
20% faith-oriented.

   
 
Take this quiz at QuizGalaxy.com

Mah. Mi rispecchia giusto giusto per la santa pazienza che ho dovuto avere in questa settimana casalinga con la febbre a 39 e mezzo.
postato da: silenskia alle ore 23:12 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 17 gennaio 2006
30

Secondo la smorfia napoletana, corrisponde alle palle d''o Tenente.
Secondo la smorfia che solca profondamente il mio viso come se avessi 
appena ricevuto un buffetto sulla guancia da Ken Shiro, corrisponde 
alla mia età attuale.
Doveva succedere, prima o poi.
Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia, giovinezza, 
giovinezza primavera di bellezza. Addio 20 sorgenti dall'acque, addio 
mia bella addio che l'armata qui se ne va e se non partissi anch'io 
sarebbe una viltà. Addio, addio, oddio!

Beh, tutto sommato pensavo di prenderla peggio.

E' il primo compleanno che passo a lavorare. Anche questo è un segno dei tempi. Sigh!

postato da: silenskia alle ore 21:17 | Permalink | commenti (4)
categoria:
giovedì, 12 gennaio 2006
Pensare che ti sei annullata completamente in quell'inceneritore mi fa parecchia impressione.
Vorrei che anche ai gatti fosse riservata una speranza di rinascita.
Agli scarafaggi no.
Ma ai gatti sì.
E anche a tutti gli altri mammiferi, pesci, uccelli e, va là, anche i rettili.
In fondo,  ammesso che tu non abbia mai avuto un' anima, se sei riuscita a venire
al mondo su questa terra non vedo perché non dovresti rivivere di là, come puro corpo.
In fondo la mia religione mi chiede di credere alla resurrezione dei corpi, mica solo delle anime.
Cosa faresti nell'altro mondo, senza un'anima? Miao, frrr, purrr. Se  andava bene qui, perché di là no?
Le tue fusa canterebbero le meraviglie della Creazione al pari del più blasonato e premiato dei cori angelici.
Ma soprattutto: a cosa cazzo ti servono sette vite se poi ti manca quella più importante?

postato da: silenskia alle ore 20:42 | Permalink | commenti (5)
categoria:
martedì, 10 gennaio 2006

Una nomination è una cosa seria. Una volta avrei sguazzato in questo giochino, sarebbe pure stato difficile scegliere 5 manie tra le tante che affliggevano la mia giovine vita: ad esempio mi mangiavo le unghie, prima di andare a letto dovevo controllare che tutte le spalliere delle sedie appoggiassero al tavolo ben benino e che le ciabatte fossero perpendicolari al letto nonché perfettamente allineate fra loro. Poi queste manie sono sparite: ho sostituito l’onicofagia col tabagismo, mentre per le altre (vere e proprie ossessioni compulsive) ho trovato da sola una spiegazione similfreudiana che mi ha soddisfatta al punto da farle svanire all’istante. Chissà se ci ho preso o se mi sono suggestionata: fatto sta che ha funzionato.

 

 

Bando alle ciance: ecco le mie pazzie attuali.

 

 

1) Parlo da sola. Sempre e comunque. Rifletto a voce alta, dialogo con una o più persone, discuto animatamente, rido, canto, insomma mi faccio compagnia. Il problema è che, se per me è una cosa normale, vista da fuori devo sembrare davvero inquietante: mio marito mi ha beccata in flagrante diverse volte e all’inizio si preoccupava assai. Oggi non più, mi prende per il culo e basta.

2) Quando mi capita di recitare mentalmente una preghiera Beghelli (di quelle salvavita, ad esempio quando prendo la metropolitana: coi tempi che corrono…) devo trattenere il respiro fino al termine della stessa. Il problema è che a volte, per eccesso di scrupolo, infilo una terna AvemariaPadrenostroAngelodiDio e rischio di morire soffocata mandando in vacca tutto il lavoro di prevenzione fatto.

3) Mi rendo conto che per qualcuno la recita delle preghiere Beghelli è già di per sé un’ossessione compulsiva: per fargli piacere, quindi, la inserisco. Lo faccio anche per arrivare a cinque, visto che sono un po’ in crisi.

4) Accompagno certi momenti della mia vita (a volte banali, a volte topici) con una colonna sonora mentale. Sì, proprio come Ally McBeal.

5) Infine, e ho scoperto di non essere la sola, devo toccare ogni cosa un numero pari di volte.

 

 

Passo il testimone ad AlphaCentaury, che essendo lontana anni luce fa per cinque.

 

 

postato da: silenskia alle ore 23:03 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 10 gennaio 2006
Stamattina, alla stazione. Appiccicato al vetro della biglietteria fa bella mostra di sé un poster raffigurante un treno a vapore e la scritta "Trenitalia. A tutto vapore!" Immagino che l'autore e i dirigenti Trenitalia fossero ubriachi di birra Moretti quando l'hanno concepito e approvato.
postato da: silenskia alle ore 14:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:
domenica, 08 gennaio 2006
Il mondo è bello perché è vario, ma leggere una stroncatura così definitiva di "C'era una volta in America" (uno dei più bei film di tutti i tempi, a mio modesto parere) mi ha fatto avere un travaso di bile.
All'inizio pensavo che il giudizio negativo fosse dovuto alla versione per il mercato americano (orrendamente mutilata e rimontata in ordine cronologico), invece il recensore specifica che  "the simple truth is that the movie is trite and makes little or no sense, long version or short". 
Arriva addirittura a dire che De Niro e Woods non sarebbero credibili nelle rispettive parti: il Leonardo Manera che è in me grida EEEEEEEEEEEEEEEEHHH?!?
La recensione appare in un sito dedicato all'attrice Elizabeth McGovern, alias Deborah. Giudicando la sua prestazione in quest'opera, dice testualmente: "La McGovern fa quel che può per dare profondità al personaggio di Deborah, ma è come se scalasse l'Everest in "C'era una volta in America". Deborah ha alcune delle battute peggiori in un film pieno zeppo di brutti dialoghi."
EEEEEEEEEEHHHH?!?
-Cosa hai fatto in tutti questi anni, Noodles?
-Sono andato a letto presto.
-E quel recensore lì?
-Ah, quello s'è addormentato ancora prima. Non l'ha proprio visto, il film.
postato da: silenskia alle ore 22:24 | Permalink | commenti
categoria: