lunedì, 31 luglio 2006
Se avessi il decoder, potrei godermi su Canale5 Plus le repliche di Carabinieri e Claudio Lippi che conduce Il pranzo è servito. Ecco, così imparo a snobbare il digitale terrestre.
venerdì, 14 luglio 2006
Il Palermo giocherà i preliminari di Champions League. Ottimo: ora so per quale squadra tifare in serie A, mentre i ragazzi là sotto si fanno il mazzo a -30 sottozero (ma all'Inferno non faceva caldo?) Anche l'Empoli dovrebbe giocare per una coppa, ma non ha lo stadio a norma Uefa (sicuramente è un problema di caldaia, quando non sei a norma è sempre colpa della caldaia) così o si farà prestare un impianto oppure dirà ciao ciao alla ghiotta occasione. L'Inter, naturalmente, gongola: considerato che quest'anno giocherà - tra le altre - contro Siena, Messina, Cagliari, Empoli, Palermo, Treviso e Catania ha buone probabilità di arrivare quinta, o sesta.
martedì, 11 luglio 2006
L'Italia può vincere i mondiali, il cielo può cadere sulla terra ma la prima pagina del Corriere di Lunedì non può uscire senza l'articolo di Alberoni.
lunedì, 10 luglio 2006
Vedere la coppa in scala 1:1 è stata una bella soddisfazione. E chissenefrega se videoproiettore e schermo non sono stati comprati da Mediaworld.
venerdì, 07 luglio 2006
Me lo ricordo bene, Renato Farina. Ricordo il buon gusto e la salace ironia del suo articolo pubblicato su Libero nell’agosto 2004, che cianciava delle “vacanze intelligenti” di Enzo Baldoni. Era appena giunta notizia del suo rapimento, non conoscevamo ancora la sua fine e il simpatico Renatone gli tirava secchiate di merda dipingendolo come un pubblicitario di mezza età, sborone e megalomane, col gusto dell’avventura e la passione per i kalashnikov. Il tutto mentre la sua famiglia trepidava per la sua sorte. Un fior di giornalista, il Farina, degno del giornale che lo ospita.
Non sarà da gentiluomini, ma è inevitabile godere come un’intera porcilaia oggi che il Farina risulta essere una spia dei servizi segreti – col nome in codice Betulla - e sta passando un po’ di guai con la giustizia. La merda porta merda: il cattolico Farina avrebbe dovuto saperlo meglio di chiunque altro. E il buon caro Feltri deve andare fino in fondo, se ha il coraggio. Forza Vittorio, facci il bell’articoletto sul giornalista di mezza età con la pancia che gioca a fare James Bond. Facci la vignetta col Renatone di tre quarti, la bella sventola al suo fianco e la pistola in mano. Tira fuori la vis comica che hai sapientemente adoperato col Baldoni, o con i senatori a vita trattati da vecchi rincoglioniti col pannolone. Eravamo qui che ti aspettavamo, seduti sulla riva del fiume, e siamo sinceramente stupiti di vederti passare così presto.
Corriere.it
giovedì, 06 luglio 2006
"Quando ho tirato non mi sono reso conto di niente, mi sembrava strano trovarmi in area ma ho tirato nell'unico angolo dove la palla poteva entrare. Confesso che la porta non l'ho nemmeno vista, l'ho solo immaginata".
(Fabio Grosso)
Insomma: un grande, grandissimo, sesquipedale sgurz.
"Lo sgurz è quella cosa che ti prende all'improvviso, quando meno te l'aspetti, e che ti fa compiere un'azione sgurz".
(David Riondino)
mercoledì, 05 luglio 2006
Fuori dal mondiale e in astinenza volontaria da pizza. Che estate di merda, poracci.
martedì, 04 luglio 2006
...proprio oggi devo lavorare a una pubblicità da appiccicare alle fiancate dei taxi?
"Vuoi andare a XXX? Muovi il culo e fattela a piedi".
E il marchio inciso sulla portiera con la chiave, dite di no?
Eh?